Apostille e Legalizzazioni

La legalizzazione può essere ordinaria o con apostille, in base alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, che ha stabilito una procedura semplificata per la legalizzazione degli atti pubblici in Paesi diversi da quelli in cui gli atti sono stati emanati. Gli atti pubblici che devono essere presentati in un Paese straniero firmatario della predetta Convenzione, vengono autenticati tramite l’apposizione di una particolare attestazione, detta apostille, che, in base all’art. 3, attesta la veridicità della firma, la qualità in cui il firmatario dell’atto ha agito o, se il caso lo richiede, l’identificazione del contrassegno o del timbro da cui tale atto è segnato.

La Procura della Repubblica ha la competenza per gli atti giudiziari e notarili formati nella propria circoscrizione.

Chi può chiederlo

Direttamente l'interessato (la richiesta può essere depositata anche da persona da lui delegata) che deposita l’atto originale da legalizzare direttamente in Ufficio.

 

 

A chi rivolgersi

Piano secondo stanz 116
Telefono: 0323-555858

Addetti: Antonino La Masa
Orario: lunedì – venerdì 9:00-12:00

 

Cosa serve

L’atto da legalizzare o apostillare.

 

Tempo di erogazione

Il rilascio avviene entro due giorni dalla richiesta

 

 

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